Guida
Come si usa l'app, dall'inizio alla fine, in dieci minuti di lettura.
L'app serve a fare un sopralluogo con il telefono in una mano e a ritrovarsi il verbale in ufficio, senza trascrivere niente a mano. In cantiere si fotografa e si parla; il resto lo fa l'app. Questa pagina segue l'ordine in cui le cose succedono: se la leggi dall'inizio alla fine hai fatto un lavoro intero una volta.
Prima di cominciare
- Serve un telefono con fotocamera e microfono, e il permesso di usarli: la prima volta il browser li chiede, e vanno concessi — senza di essi la schermata del sopralluogo non può fare il suo lavoro.
- L'accesso arriva dall'hub di Arka: se ti chiede di entrare, entri una volta e vali per tutte le app.
- Il campo serve solo per aprire e per chiudere. In mezzo, no.
1. Creare il cantiere
Il cantiere è il contenitore di tutto il resto: sopralluoghi, planimetrie, documenti e verbali stanno dentro un cantiere. È la prima cosa da fare, e si fa una volta sola.
- Apri Cantieri e compila il modulo di creazione.
- Dai un nome al cantiere.Il nome deve essere diverso da quello degli altri: due cantieri con lo stesso nome non si distinguono più in nessun elenco, e l'app li rifiuta.
- Aggiungi committente e indirizzo se li hai.Non sono obbligatori adesso: finiscono nell'intestazione del verbale, e si possono aggiungere dopo.
- Premi Crea cantiere.Se il nome è già usato, il modulo resta compilato e te lo dice: non perdi quello che hai scritto.
- Un cantiere è dello studio, non di chi lo ha creato: i colleghi lo vedono e possono lavorarci.
- Ogni campo si può dettare invece di scriverlo. Vedi Dettare invece di scrivere, più sotto.
2. Dare un nome ai posti
Le posizioni sono i posti del cantiere — Palazzina B, Piano 1, Corridoio, o una zona della pianta. Servono a dire dove è stata scattata una foto, e a farlo con un tocco mentre si cammina invece che scrivendolo.
- Apri la pagina del cantiere e usa Aggiungi posizione.
- Crea le posizioni che pensi di girare, prima di uscire.In cantiere si scelgono da un menù: quello che non c'è, in mezzo alla visita, non si aggiunge comodamente.
- Una foto senza posizione è ammessa — resta "Posizione non indicata" — ma nel verbale è una scheda che non dice dove guardare.
3. La planimetria, e i punti sulla pianta
Caricando la pianta del cantiere, le posizioni smettono di essere un elenco di nomi e diventano segni su un disegno. Chi legge il verbale vede dove guardava chi ha fotografato.
- Dalla pagina del cantiere carica la planimetria.Immagine o PDF, fino a 25 MB. Di un PDF viene caricata la prima pagina.
- Apri la planimetria e trascina ogni posizione al suo posto sul disegno.Le posizioni senza punto restano nell'elenco accanto alla pianta, in attesa.
- Se la pianta è una cantierizzazione, fatti proporre le zone.L'app le legge dal disegno e le propone: quelle che accetti nascono già con il loro punto, non da trascinare a mano una per una.
- Si può saltare del tutto: il sopralluogo funziona anche senza planimetria. Si può caricare dopo, e i punti si mettono quando c'è tempo.
4. Il sopralluogo: fotografare e parlare
È la parte che si fa in piedi, con una mano. Una foto e, subito dopo, quello che stai guardando detto a voce: la frase resta attaccata a quella foto e non a un'altra.
- Apri il sopralluogo dove prende il segnale, scegli il cantiere e premi Inizia sopralluogo.Da quel momento puoi scendere in un seminterrato: non serve più linea.
- Scegli la posizione e il tipo di foto.I tipi sono quattro: Saggio, Difformità, Sicurezza, Da fare. Restano quelli scelti fino a quando li cambi, così una serie di scatti nello stesso posto non chiede niente.
- Un tocco sul pulsante grande: scatta la foto e comincia a registrare la tua voce.Il pulsante diventa rosso e la riga in alto lo dice: sta registrando per quella foto.
- Racconta cosa stai guardando, poi tocca di nuovo per fermare.Si ferma da sé a 2 minuti. Mentre registra, posizione e tipo non si cambiano: appartengono alla foto già scattata.
- Avanti così per tutta la visita, poi Chiudi sopralluogo.Chiudere fa partire l'invio e il lavoro in ufficio. Farlo dove c'è segnale fa risparmiare tempo, ma non è obbligatorio.
- In alto a destra c'è quanto è ancora in coda sul telefono. Se il numero non scende, non c'è linea: scende da solo quando torna.
- Non serve scrivere niente in cantiere. La didascalia si conferma in ufficio, con calma e su uno schermo grande.
5. Quando non c'è campo
Foto e audio vengono scritti prima sul telefono e caricati dopo. È il motivo per cui un sopralluogo in un piano interrato non perde niente, e non c'è nessun momento in cui l'app aspetta la rete mentre tu sei davanti a una crepa.
- Non fare niente: quando la linea torna, la coda si svuota da sé.
- Se hai chiuso l'app con roba in coda, riapri Nuovo sopralluogo.Un sopralluogo rimasto aperto si riprende con Riprendi; uno già chiuso con la coda ancora piena si manda con Invia adesso.
- Finché la coda non è vuota, quel telefono è l'unico posto dove quelle foto esistono. Vale la pena passare due minuti dove c'è segnale prima di chiudere la giornata.
6. In ufficio: rivedere le didascalie
Quando le foto sono arrivate, l'app trascrive l'audio, guarda le fotografie e scrive una bozza di didascalia sotto ognuna, con le misure che hai pronunciato. Il tuo lavoro qui è confermare o correggere: niente di quello che scrive un modello entra in un documento senza che una persona lo abbia visto.
- Apri il sopralluogo dall'elenco.Le bozze si scrivono da sole: se sono ancora in corso la pagina lo dice, con quante ne restano. Non serve premere niente.
- Leggi la didascalia, correggila se serve, e premi Conferma.Invio conferma, X toglie la foto dal verbale, le frecce sfogliano. Quaranta foto si smaltiscono senza toccare il mouse.
- Controlla le misure proposte e tocca quelle giuste.Una misura non confermata non entra nel verbale. Un numero sentito male si corregge, e una misura presa col metro e mai detta a voce si aggiunge con Aggiungi misura.
- Con Vedi tutte le foto guardi tutto il sopralluogo insieme.Serve a capire cosa è stato trovato; la vista a una foto per volta serve a decidere. Si conferma da entrambe.
- Sotto ogni didascalia restano il parlato trascritto e quello che il modello ha visto nella foto: se la frase è sbagliata, vedi subito da dove è nata.
- Se parlato e fotografia si contraddicono, l'app non sceglie per te: lo scrive sopra la didascalia e decidi tu.
- Se qualcosa non è stato scritto, c'è un pulsante per riprovare e una frase che dice cosa è andato storto. Un pulsante che non dice niente è un bug: segnalalo.
7. Il verbale
Il verbale è il documento da protocollare: intestazione, chi era presente, quali imprese, cosa si è discusso, e una scheda per ogni fotografia confermata.
- Compila presenti, imprese e argomenti accanto alla revisione.Si può dire tutto in una frase sola e farsi compilare le tre liste, invece di digitarle riga per riga.
- Premi Genera verbale PDF, oppure Genera verbale Word.Il PDF si protocolla; il Word si corregge da chi lo riceve senza rifarlo. Puoi generarli entrambe le volte che vuoi.
- Quando hai finito, Chiudi sopralluogo.Chiudere non blocca niente: didascalie e verbale restano modificabili. Serve perché l'elenco dica il vero su cosa è ancora da rivedere.
- Entrano solo le didascalie confermate e le misure spuntate. Un verbale generato a metà revisione è un documento onesto di quello che hai controllato fino a lì.
- I verbali già generati restano elencati sotto la revisione: non serve rigenerarli per ritrovarli.
8. I documenti del cantiere
Capitolati, relazioni, computi: si caricano una volta, l'app li legge e poi si possono interrogare a parole. Serve quando in cantiere ti chiedono cosa prevedeva il capitolato e la risposta è a pagina ottantasette.
- Apri Documenti, scegli il cantiere e carica il file.
- Aspetta che risulti letto.Un capitolato di cento pagine richiede qualche minuto: la pagina dice in che stato è, non serve ricaricarla in continuazione.
- Scrivi la domanda in Chiedi ai documenti.La risposta cita cosa ha letto. Se un documento non è stato letto la pagina lo dice, invece di rispondere come se non ci fosse.
9. I documenti dello studio
Il Testo Unico, le norme tecniche, i capitolati tipo, le schede dei materiali: valgono per tutti i cantieri, quindi si caricano una volta sola e non su un cantiere. Sono la biblioteca dello studio, e le domande ai documenti di un cantiere leggono anche loro.
- Apri Documenti dello studio e carica il file.
- Aspetta che risulti letto, come per un documento di cantiere.Un Testo Unico è lungo: la pagina dice in che stato è.
- La differenza sta in chi ne è proprietario, non in cosa contiene: un documento dello studio appartiene allo studio e si vede da ogni cantiere, uno di cantiere appartiene a quel cantiere. Se lo studio non è impostato la pagina lo dice, invece di mostrare una biblioteca vuota.
10. Dettare invece di scrivere
Ogni campo che si compila a mano si può dettare: il microfono sta dentro il campo, sulla destra. È fatto per chi ha i guanti, una mano sola e il telefono in cantiere.
- Tocca il microfono dentro il campo e parla.
- Tocca di nuovo per fermare: il testo compare nel campo.Dettare su un campo che ha già del testo aggiunge in coda, non cancella: puoi correggerti a metà frase.
- Se il microfono è grigio o dà errore, la frase accanto dice perché — permesso negato, nessun microfono, browser che non registra sono tre problemi diversi con tre soluzioni diverse.
11. Se qualcosa non torna
Due regole valgono in tutta l'app, e sapere che ci sono fa risparmiare tempo.
- Segnala cosa stavi facendo e cosa hai visto.La frase che l'app ha mostrato è l'informazione più utile: copiala così com'è.
- Un elenco vuoto non significa mai "non c'è niente" senza dirlo: se una lettura è stata rifiutata, l'app scrive perché. Se vedi un elenco vuoto e sai che ci dovrebbe essere qualcosa, ricarica e leggi il messaggio.
- Nessun pulsante finisce in silenzio: dopo averlo premuto compare una frase che dice cosa è successo, quante cose ha fatto, o cosa è andato storto. Se non compare niente, è un difetto e va segnalato.